{"id":59,"date":"2026-05-19T15:22:24","date_gmt":"2026-05-19T15:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/?page_id=59"},"modified":"2026-05-19T15:22:24","modified_gmt":"2026-05-19T15:22:24","slug":"la-citta","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/la-citta\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>La colonia latina di <em>Fregellae<\/em> si estendeva su un pianoro a circa 130 m.s.l.m. che oggi ricade nella frazione di Isoletta del Comune di Arce.\u00a0 L\u2019area si presenta naturalmente difesa su tre lati grazie ai ripidi pendii che discendono verso le zone di fondovalle interessate,\u00a0a ovest e sud dal fiume Liri, e ad est da un corso d\u2019acqua minore denominato Rio dei Frassi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-60 size-full\" src=\"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Fig.-1-Pianta-della-colonia-di-Fregellae.jpg\" alt=\"\" width=\"1400\" height=\"985\" srcset=\"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Fig.-1-Pianta-della-colonia-di-Fregellae.jpg 1400w, https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Fig.-1-Pianta-della-colonia-di-Fregellae-300x211.jpg 300w, https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Fig.-1-Pianta-della-colonia-di-Fregellae-1024x720.jpg 1024w, https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Fig.-1-Pianta-della-colonia-di-Fregellae-768x540.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px\" \/><\/p>\n<p>Sul terzo lato, quello verso settentrione, la difesa della citt\u00e0 doveva essere garantita dalla presenza di un sistema di mura.\u00a0 La colonia raggiunse un\u2019estensione di circa 90 ettari occupando quasi tutto il pianoro. Le campagne di scavo e le ricognizioni di superficie hanno portato ad identificare all\u2019interno dell\u2019impianto urbanistico della colonia tre nuclei con vocazioni differenti: un\u2019area residenziale, un\u2019area centrale occupata dal foro con gli edifici pubblici e alcune aree di culto tra cui quella del santuario extraurbano dedicato ad Esculapio. La via Latina, che giungeva da Roma, attraversava la citt\u00e0 con direzione nord-sud divenendone il <em>cardo <\/em><em>maximus<\/em><em>.<\/em> Sul cardo si innestano perpendicolarmente i diversi decumani posti ad una distanza regolare di 67 metri gli uni dagli altri. In questo modo, l\u2019impianto urbanistico era definito da una maglia regolare di <em>cardines<\/em> e <em>decumani<\/em> che creavano delle <em>isulae<\/em> (isolati) regolari. Secondo il modello urbanistico romano, sul <em>cardo <\/em><em>maximus<\/em>\u00a0fu riservata un\u2019area per il foro\u00a0sulla quale si affacciano la Curia e il Comizio. Il rinvenimento di alcuni pozzetti ha permesso di ricostruire, all\u2019interno dell\u2019area forense, l\u2019esistenza di corsie elettorali delimitate da un sistema di corde e pali lignei. L\u2019intero abitato ha rivelato la presenza di\u00a0 un impianto di canalizzazione delle acque che lascia presagire l\u2019esistenza di un acquedotto cittadino che correva nel sottosuolo per servire gli edifici pubblici e privati della citt\u00e0. Proprio lungo uno dei decumani si ritrova il grande edificio termale datato nella sua prima fase edilizia al III secolo a.C. Tra i diversi edifici di culto indagati nell\u2019area, di particolare interesse appare il santuario extraurbano di Esculapio coevo alla fondazione della colonia. Si tratta di un santuario edificato sul modello di quelli ellenistici cosiddetti a terrazze che vedono il maggiore sviluppo in Asia Minore e che, tuttavia, rielaborano il modello asiatico mediante il ricorso a soluzioni architettoniche di gusto tipicamente locale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La colonia latina di Fregellae si estendeva su un pianoro a circa 130 m.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-59","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61,"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59\/revisions\/61"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/musei.comune.arce.fr.it\/fregellae\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}