Capolavori

Paio di cioce a punta arcuata, in cuoio bovino, proveniente dalla Valle del Liri

Le calzature in oggetto sono due cioce provenienti dalla Valle del Liri, realizzate in cuoio bovino e caratterizzata dalla punta arcuata. Presentano lunghe strisce di cuoio sui bordi rialzati che fungono da lacci.


Ciocia in cuoio intonso e suola di pneumatico, proveniente da Broccostella (FR)

Si tratta di una ciocia proveniente dalla zona di Broccostella (FR), realizzata in cuoio intonso e suola di pneumatico. L’oggetto appare estremamente consunto, a denotare probabilmente l’estrema povertà di chi lo indossava.


Paio di cioce (opinca) in cotica intonsa di maiale (piele porç), proveniente dalla Moldova (Romania)

Paio di cioce provenienti dalla regione rumena della Moldova. Realizzate con la cotica intonsa del maiale, presentano una pianta larga, una punta ricurva e gli orli rialzati, su cui in una delle due calzature è installata una striscia di cuoio. L’oggetto in questione appare particolarmente consunto e mancante di alcune parti.


Paio di cioce (opinca) in cotica intonsa di maiale (piele porç), proveniente dalla Moldova (Romania)

Paio di cioce provenienti dalla regione rumena della Moldova. Realizzate con la cotica intonsa del maiale, presentano una pianta larga, una punta ricurva e gli orli rialzati, su cui passa una corda di spago utilizzata come laccio.


Paio di cioce in cuoio bovino, decorate, proveniente da Veroli (FR)

Le calzature in oggetto sono due cioce provenienti da Veroli (FR), realizzate in cuoio bovino e decorate attraverso intagli sul materiale che disegnano diverse forme tra cui una stella con al centro un chiodo.


Paio di cioce in caucciù (opincă çayçiuç) ricavate da pneumatico, proveniente dalla Romania

Paio di cioce provenienti dalla Romania. Realizzate con il caucciù ricavato da uno pnuematico, presentano una pianta larga, una punta ricurva e gli orli rialzati, su cui passano delle strisce di cuoio utilizzate come lacci.


Paio di cioce in cuoio bovino in uso a Frosinone

Le calzature in oggetto sono due cioce provenienti da Frosinone, realizzate in cuoio bovino e caratterizzate dalle lunghe strisce di cuoio usate come lacci.


Paio di cioce a due punte, in cuoio bovino e battistrada di pneumatico, in uso a Montelanico (RM)

Le calzature in oggetto sono cioce a due punte in uso a Montelanico (RM), realizzate in cuoio bovino e battistrada di pneumatico. Le cioce sono corredate di lunghe strisce di cuoio utili a legare la calzatura intorno alla gamba di chi le indossa.


Ciocia in cuoio bovino, proveniente dall’agro romano

Si tratta di una ciocia proveniente dalla zona dell’agro romano, realizzata in cuoio bovino. Si tratta della calzatura di un bambino, estremamente consunta, a denotare probabilmente l’estrema povertà di chi lo indossava.


Paio di cioce molisane in cuoio bovino in uso a Scapoli (IS)

Le calzature in oggetto sono due cioce provenienti da Scapoli (IS). Realizzate in cuoio bovino sia per la pianta che per le corde utilizzate come lacci, sono caratterizzata dalla punta particolarmente ricurva.


Paio di cioce in cuoio bovino, in uso ad Arpino (FR)

Le calzature in oggetto sono due cioce provenienti da Arpino (FR). Realizzate in cuoio bovino utilizzato sia per la calzatura che per le corde adibite a lacci.


 

Ultimo aggiornamento

20 Maggio 2026, 08:39