Il Parco Archeologico
Il Parco Archeologico di Fregellae è stato istituito nel 1995 e comprende un’area di circa 28.500 mq, di cui 3.178 coperti. I quattro padiglioni espositivi presenti nell’area del Parco permettono di effettuare un viaggio a ritroso nel tempo trasportando il turista in un quartiere abitativo di una colonia romana del II secolo a.C.

Le 4 domus e le terme fotografano, infatti, la realtà del centro nel 125 a.C. quando la città cessò di vivere a seguito della distruzione operata dai romani. La tipologia abitativa musealizzata è quella della tipica casa ad atrio caratterizzata dal grande spazio centrale (atrium) sul quale si impernia l’organizzazione della domus. Tutte le domus di questo quartiere sorsero lungo il decumano massimo della città affiancandosi l’una all’altra.

Tracce del ricco apparato decorativo sono riscontrabili nei pavimenti a mosaico o in cocciopesto con inserti di tessere marmoree. Per quanto riguarda le decorazioni parietali si attesta il ricorso al primo stile pompeiano che riproduce elementi architettonici attraverso pitture e stucchi. L’apparato ornamentale è, inoltre, impreziosito dalla presenza di terrecotte architettoniche ad alto rilievo.

Le terme, messe in luce lungo lo stesso asse viario, presentano due fasi edilizie che datano l’edificio tra la fine del III secolo a.C. e la metà del II secolo a.C. L’ultima fase edilizia di questo edificio prevedeva due percorsi distinti destinati agli uomini e alle donne. Sulla strada, l’ingresso alle terme era contraddistinto da un portico.

Gli scavi hanno consentito di recuperare anche il sistema di riscaldamento dotato di due camere di combustione sopra le quali erano poste le caldaie che convogliavano l’acqua calda verso i diversi ambienti. Per quanto riguarda l’apparato decorativo, interessanti appaiono gli elementi in terracotta posti a sostegno delle volte di copertura e modellati in forma di Telamoni. Pregevoli, infine, risultano i lacerti di pavimento a mosaico o a commessi laterizi.

Ultimo aggiornamento
19 Maggio 2026, 15:31
Fregellae